Salute

In che modo la gestione della denutrizione consente di migliorare la presa in carico dei pazienti affetti da malattie croniche?

Pubblicato il 04 Ottobre 2025 Lettura 25 min

La denutrizione è una realtà preoccupante che oggi riguarda quasi 2 milioni di persone in Francia, di tutte le età, sebbene gli anziani siano particolarmente colpiti. La perdita di massa muscolare, associata alla denutrizione, provoca complicazioni meccaniche e immunologiche che compromettono la salute generale delle persone interessate. In questo articolo, Alcimed analizza i limiti delle soluzioni diagnostiche attuali ed esplora le possibili soluzioni per migliorare la diagnosi e la presa in carico della denutrizione nei pazienti affetti da malattie croniche.

Qual è il legame tra denutrizione e malattie croniche?

I pazienti affetti da malattie croniche, come l’insufficienza renale o un tumore, presentano un rischio maggiore di denutrizione. Tuttavia, la mancata presa in carico di quest’ultima può compromettere l’efficacia del trattamento e talvolta la sopravvivenza dei pazienti. Infatti, una malattia cronica può causare una perdita di appetito e alcuni trattamenti favoriscono la denutrizione. Secondo i dati della Société Francophone Nutrition Clinique & Métabolisme, quasi il 40% dei pazienti oncologici è affetto da denutrizione1https://francais.medscape.com/voirarticle/3606963. Nel caso di malattie croniche come l’insufficienza renale, uno studio ha dimostrato che la denutrizione è un elemento determinante nella mortalità dei pazienti2https://www.em-consulte.com/article/74458/denutrition-et-insuffisance-renale-chronique. Si stima che tra il 5% e il 25% delle persone affette da tumore muoiano a causa delle conseguenze della denutrizione piuttosto che della loro malattia3https://www.sfncm.org/images/stories/communique_presse/DP_Cancer_Denutrition.pdf.

Migliorare la diagnosi, una sfida importante nella presa in carico della denutrizione

Quali sono i segni della denutrizione?

Il metodo più comune per diagnosticare la denutrizione consiste nel pesare i pazienti e poi verificare dei criteri relativi al peso e all’IMC (Indice di Massa Corporea) per confermare la denutrizione. La riduzione della massa muscolare, detta anche amiotrofia o atrofia muscolare, è anch’essa un segno di denutrizione e può talvolta presentarsi prima del dimagrimento, da qui l’importanza della sua diagnosi.

La necessità di sviluppare nuove tecnologie per misurare la massa muscolare

Il monitoraggio dell’atrofia muscolare rimane una sfida. Attualmente esistono diversi metodi per diagnosticare l’atrofia muscolare, come i test di prensione, di cammino o la bioimpedenziometria per misurare la resistenza dei tessuti biologici a una corrente a bassa tensione. Tuttavia, questi test sono limitati in termini di precisione e tempestività, poiché la diagnosi viene spesso effettuata una volta comparsi i sintomi.

Alcuni metodi emergenti potrebbero permettere di migliorare le diagnosi nei prossimi anni. Ad esempio, l’uso di scanner lombari consente una stima più affidabile, precisa e precoce della massa muscolare. Tuttavia, oltre a essere costosa, la misurazione della massa muscolare tramite scanner richiede tempo e questo metodo è oggi riservato alla ricerca. L’analisi automatica delle immagini, mediante intelligenza artificiale, offre una prospettiva promettente per accelerare il processo di misurazione ed estendere l’uso di questo metodo. Nonostante l’avanzamento delle ricerche riguardo la diagnosi, vi sono altre problematiche nella presa in carico della denutrizione.

La sfida della sensibilizzazione del grande pubblico per una diagnosi più rapida

Una diagnosi più precisa e precoce della denutrizione apre la strada alla messa in atto di azioni come il supporto nutrizionale e l’introduzione di un’attività fisica adattata. Tuttavia, una mancanza di sensibilizzazione da parte dei pazienti e del personale sanitario limita l’impatto di tali misure.

Per rispondere a questo problema, sono nate iniziative come la Settimana Nazionale della Denutrizione. Nel 2022, questa settimana di sensibilizzazione ha riunito 2.000 partecipanti per 15.000 azioni realizzate4https://www.luttecontreladenutrition.fr/semaine-denutrition-2023/. Durante l’edizione del 2023, che si è svolta dal 7 al 14 novembre, messaggi incisivi rivolti al grande pubblico, come “Se perdi più di 3 kg, parlane con il tuo medico!”, sono stati ampiamente diffusi per evidenziare l’importanza di non sottovalutare i segni di dimagrimento. Il Collectif de Lutte contre la Dénutrition, organizzatore dell’evento, mette inoltre a disposizione risorse per facilitare la presa in carico dei pazienti.

Migliorare la presa in carico della denutrizione grazie a regimi alimentari innovativi

La presa in carico della denutrizione implica spesso un riequilibrio alimentare e l’introduzione di attività fisica per rallentare la perdita muscolare. Nei casi più gravi, è necessario il ricovero ospedaliero e la messa in atto di una nutrizione artificiale.

L’opzione dell’integratore alimentare può anche rappresentare una buona iniziativa. Infatti, numerose aziende stanno innovando in questo ambito, proponendo prodotti dal gusto migliore e più facili da integrare nell’alimentazione quotidiana, come il pane G-Nutrition di Nutrisens o gli integratori della giovane start-up La Picorée.

I progressi non si limitano ai prodotti, ma si estendono anche ai processi organizzativi. Nuovi percorsi di cura stanno emergendo, istituendo consultazioni regolari con dietisti per le persone affette da malattie croniche. Questo approccio sistematico favorisce la presa in carico.


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La denutrizione, sebbene multifattoriale e talvolta difficile da rilevare, è sempre più considerata nel campo medico, in particolare nel contesto delle malattie croniche. Le conseguenze della denutrizione sono meglio comprese, e si sta sviluppando un cambiamento progressivo di prospettiva su questa questione di sanità pubblica. Investendo nella sensibilizzazione e nello sviluppo di soluzioni innovative, stiamo aprendo la strada a un futuro in cui la diagnosi e la presa in carico della denutrizione diventeranno la norma, migliorando così notevolmente la presa in carico dei pazienti affetti da malattie croniche.

Alcimed segue da vicino le innovazioni su questo tema e possiamo aiutarti ad esplorare i territori inesplorati della denutrizione. Non esitare a contattare il nostro team!


Informazioni sull’autrice,

Clémence, Consulente nel team Innovazione e Politiche Pubbliche di Alcimed in Francia

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